Il farro monococco

Il più antico dei cereali, ricco di vitamine e proteine nobili a basso contenuto glicemico.

Informazioni sul prodotto

barattolo di vetro > 420gr
sacchetto di carta > 400gr
sfuso oltre > 2kg

Il confezionamento è fatto a interamente a mano, partendo da una selezione visiva dei grani, fino alla chiusura della confezione e alla collocazione dell’etichetta (evitando completamente l’uso di plastica).
Tutto il materiale usato per il confezionamento è riciclabile e a basso impatto ambientale.

I barattoli in vetro possono essere resi a Farfarina che riconoscerà il valore del vuoto. Evviva il vuoto a rendere!

Il nostro farro può essere acquistato contattandoci al numero 328 2858210 o per e-mail all’indirizzo info@farfarina.it.

PREZZI

Per ordini superiori ai 2kg, il prezzo scende a … €/Kg e il prodotto sarà confezionato e consegnato in sacchetti di carta, secondo necessità.

Prodotto e confezionato sulle colline del Farfa, con metodi naturali, senza utilizzo di sostanze chimiche. Prodotto 100% italiano.

Prodotto da Azienda Agricola Gloria Lina Cella in conversione Biologica
Loc. Mercata Toffia 02039 Rieti

Organismo di controllo Suolo e Salute Srl
Autorizzato dal MIPAAF n. 12-02824
Codice ODC IT-BIO-004

Valori nutrizionali medi
Proteine totali 19.30 %
Ceneri 2.41 %
Carotenoidi 10.40 mg/Kg
Tocoferoli (Vit. E) 94.40 mg/Kg
Microelementi
Zinco 50.00 mg/kg
Ferro 41.70 mg/Kg
Manganese 38.00 mg/Kg

Il farro monococco

Farro è il nome comune con cui vengono chiamati i “frumenti vestiti”, nei quali, dopo la trebbiatura, il seme risulta ancora ricoperto dalle glumelle; queste ultime devono essere eliminate con un successivo intervento detto “decorticatura” o “sbramatura”, prima di passare ad ulteriori lavorazioni. La porzione edibile del cereale è quella che cresce all’interno delle glumelle, che proteggono il chicco dagli agenti atmosferici e dalla contaminazione dei pesticidi.

Il farro più antico, più di 10.000 anni di storia, è il Farro Monococcum (o Farro Piccolo, o Enkir), più comunemente chiamato Gonococco. E’ una specie diploide, cioè a sole 2 ariste, anzichè 5 o più come i frumenti moderni. Ed è per questo che possiamo, senza dubbio, definirlo “il padre di tutti i frumenti”.

Il Farro Monococcum rappresenta un vero e proprio “multivitaminico”, in quanto contiene da 5 a 8 volte in più di fosforo, potassio, piridossina e betacarotene, un elevato contenuto proteico e di qualità e un basso tenore di glutine (intorno al 7%).
Si presenta di colore giallo intenso con un sapore di essenze aromatiche inconfondibili.
Si stima da alcuni test effettuati, ma ancora non riconosciuti, che il cereale più antico della terra possa essere assunto da chi ha patologie come la celiachia.

Il mulino

Dopo un’attenta ricerca e studio sulle macchine necessarie alla realizzazione di un mulino moderno ma attento alla salvaguardia delle caratteristiche organolettiche dei prodotti lavorati, dopo aver girato tutta l’Italia da nord a sud , conosciuto pionieri della farina e maestri mugnai, Gloria e Francesco selezionano due macchine per la pulitura della semente (con crivelli verticali e cilindri alveolati) e un mulino a pietra modello austriaco alimentati per lo più dai loro pannelli solari.

Valori nutrizionali

Il farro monococco, dal punto di vista nutrizionale, si differenzia dal frumento tenero o da quello duro per l’alto contenuto di grassi, fosforo, potassio e betacarotene; tutti hanno un ruolo rilevante nelle funzioni cellulari e sono efficienti agenti antiossidanti.

Divisione calorie

Carboidrati

Grassi

Proteine

Il farro monococco in cucina

Il farro per la sua versatilità e sapore può essere consumato con tantissimi ingredienti, come il più comune riso.
Può essere consumato lessato o risottato in ricette più ricercate e ingredienti più pregiati.
Se siete appassionati di pastiera napoletana e non avete il grano potete sostituirlo con il farro monococco e il gusto sarà più rustico ed aromatico.

il Farro monococco:
– si può aggiungere alle minestre
– ottimo risottato
– lessato e accompagnato da verdure di stagione, carne e pesce

Di seguito alcune ricette in collaborazione con la splendida cuoca dell’Agriturismo La Campagnola di Castelnuovo di Farfa.

Farro monococco ai funghi

impegno: facile
dosi:  4 persone
tempo: 15 minuti

ingredienti:
farro monococco, funghi
Piatto vegano

Far bollire 340 gr di farro Monococco x 8 minuti in acqua salata
Nel mentre cuocere in funghi con aglio in camicia, olio EVO e Timo, salare e pepare q.b.
Allo scadere dell’ottavo minuto scolare il farro e aggiungerlo ai funghi mescolando lentamente.
Finire di cuocere, 3 minuti, con l’eventuale aggiunta di brodo vegetale caldo.
Buon appetito!

Frittata di farro monococco

impegno: facile
dosi : 4 persone
tempo: 15 minuti
piatto vegetariano

ingredienti:
100 g. di farro monococco
100 g. di latte
20 g. grana grattuggiato
6 uova biologiche
un mazzetto di prezzemolo, sale e pepe

Lessare il farro monococco per circa 12 minuti in abbondante acqua salata e scolare
Sbattete le uova in una ciotola e mescolatele con il farro monococco , il grana, il prezzemolo, il latte , sale e pepe q.b.. Versate metà del composto in una padella con un velo di olio EvO, mescolatelo leggermente finchè l’uovo non comincia a rapprendersi, poi lasciate consolidare la frittata. Cuocetela per 2 minuti , voltatela e rosolatela anche dall’altro lato. Cuocete allo stesso modo il composto rimasto ; otterrete due frittate sottili saporite e sane per un piatto veloce e gustoso.
Buon appetito!

Farro monococco alle vongole

impegno : medio
Tempo: 15 minuti

ingredienti:
500 g. di vongole spurgate e lavate
350 g. di farro monococco
aglio
scalogno
erba cipollina
prezzemolo
brodo vegetale
vino bianco secco
olio EVO, sale e pepe

Mettete le vongole in una padella con uno spicchio di aglio, un cucchiaio di olio EVO e fate cuocere a fuoco medio per 2 minuti poi aggiungete un bicchiere di vino bianco secco fino alla completa aperture dei molluschi.
Togliete le vongole dal fuoco e filtrate l’acqua di cottura. Tritate uno scalogno e fatelo rosolare in 2 cucchiai di olio EVO, aggiungete il farro monococco, tostatelo e dopo bagnatelo con il brodo vegetale e l’acqua di cottura delle vongole fino a cottura del nobile cereale per circa 15  minuti secondo il gusto.
Sgusciate le vongole conservandone solo alcune per la guarnizione del piatto. Mantecate il farro monococco con un filo di olio EVO e un trito di erba cipollina e prezzemolo, unendo alla fine le vongole sgusciate. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe. Servite decorando con le vongole con il guscio.
Buon appetito!

Insalata invernale di farro monococco

impegno : facile
tempo : 15 minuti

ingredienti:
300 g. di farro monococco
3 carciofi
100 g. di grana a scaglie
1/2 pompelmo
40 g di olio EVO
2 cucchiai di senape
1/2 melograno
sale e pepe

Lessate il farro per 10 minuti, scolatelo e lasciatelo raffreddare lentamente. Pulire e tagliare finimente i carciofi.
Preparare una Citronette composta dal pompelmo, olio, la senape.
Unite il tutto in un ampia ciotola e aggiungere le scaglie di parmigiano e i grani del melograno.
Buon appettito!