Roveja

Conosciuta fin dal neolitico e recentemente riscoperta, la roveja è molto nutriente, dal sapore deciso.

Informazioni sul prodotto

barattolo di vetro > 420gr
sacchetto di carta > 400gr
sfuso oltre > 2kg

La nostra azienda ha come prerogativa la riduzione degli imballaggi e il bando della plastica per il confezionamento, e per questo che utilizziamo solo sacchetti di carta, senza finestrelle e vetro per la conservazione. Vorremo avviare un circuito di fidelizzazione con i nostri clienti che portandoci il barattolo vuoto potranno acquistare di nuovo il prodotto ma al prezzo dello sfuso.
Tutto il materiale usato per il confezionamento è riciclabile e a basso impatto ambientale.

La nostra Roveja può essere acquistata tramite ordini effettuati compilando il form in fondo alla pagina.

PREZZI

vendita sfuso per quantità superiori ai 2 kg  12 E/kg

vendita in sacchetto di carta 400 gr      6 Euro

vendita in barattolo di vetro da 420 gr     7 Euro

Per ordini superiori ai 2kg, il prezzo scende a … €/Kg e il prodotto sarà confezionato e consegnato in sacchetti di carta, secondo necessità.

Prodotto e confezionato sulle colline del Farfa, con metodi naturali, senza utilizzo di sostanze chimiche. Prodotto 100% italiano.

Prodotto da Azienda Agricola Gloria Lina Cella in conversione Biologica
Loc. Mercata Toffia 02039 Rieti

Organismo di controllo Suolo e Salute Srl
Autorizzato dal MIPAAF n. 12-02824
Codice ODC IT-BIO-004

Valori nutrizionali

Basso contenuto di carboidrati 18-20%
Lipidi 23%
Proteine 23%
Fibra alimentare 34-36%
alimento prebiotico

Valori nutrizionali medi

Valori nutrizionali medi
Energia 1283 kJ – 305 kcal
Grassi 1,02 g
di cui acidi grassi saturi 0,19 g
Carboidrati 39,7 g
di cui zuccheri 2,2 g
Fibre 22,9 g
Proteine 22,79 g
Sale 0,24 g

Roveja

Il primo pisello allevato dall’uomo, pianta cespugliosa rampicante minuta che produce piccoli baccelli che ne contengono  4-6  piccoli semi  rotondi colorati  e marezzato, disomogenei nella forma e nel colore. Molto saporita, amarognola, erbacea utile come contorno o primo piatto, fonte primaria di fibra alimentare (2-5 volte maggiore che negli altri legumi e elevato contenuto di fenoli e composti antiossidanti.

Pisello selvatico che cresce spontaneamente lungo i pendii della dorsale appenninica in particolare sui monti sibillini un tempo allevato per la foraggiatura degli bestiame. La crisi di questa coltura si è avuta nella seconda metà del ventesimo secolo quando il miglioramento genetico e l’avvio di allevamenti specializzati hanno cambiato i parametri di resa agraria e lo standard nutrizionale dei foraggi.

Produzione 2016

Abbiamo seminato e raccolto la Roveja in una porzione dell’orto di superficie pari a 500 mq per effettuare le dovute rotazioni agrarie utili all’arricchimento del suolo e per diversificare la produzione ma sopratutto vivificare un legume dimenticato. Tutte le lavorazioni sono state fatte a mano, dalla semina alla sarchiatura e il rincalzo, alla legatura e raccolta per finire con la battitura, per una produzione di circa 40 kg. di seme. Il suolo che nei due anni precedenti era stato a riposo è stato lavorato con un morgano leggero concimato con letame maturo e fresato per preparare il letto di semina , non sono state effettuate arature e scassi per non alterare la pedologia del suolo. la semina è stata effettuata a spaglio  e la raccolta è stata effettuata nelle prime ore dalla mattina a mano. Prima della battitura è stato fatto essicare al sole per 48 ore. Il seme, non trattato è stato reperito da amici dell’Umbria.

La roveja in cucina

MODALITÀ DI UTILIZZO.

Ottima associata a cereali integrali e verdure di stagione. TEMPO DI

AMMOLLO.

Almeno una notte (minimo 5 ore). Per velocizzare i tempi di reidratazione si consiglia di aggiungere un cucchiaino di bicarbonato.

TEMPI DI COTTURA.

Portare a ebollizione i ceci in acqua e cuocere per circa 2 ore. Si consiglia l’aggiunta di una foglia di alloro e/o alga Kombu, e di un cucchiaino di bicarbonato per velocizzare la cottura del legume. Quantità per persona.40gr per 500ml di acqua.

Ricetta tipica per la Roveja “ la farrecchiata”

La farrecchiata polenta ottenuta dalla farina proveniente dalla macinatura a pietra dei semi di roveja condita con un battuto di aglio, olio evo e alici ottima anche il giorno dopo tagliata e abbrustolita in padella.

Macinare finemente i semi di Roveja con l’aiuto di un mortaio o di un robot da cucina.
Aggiungere a pioggia setacciando per evitare la formazione dei grumi all’acqua bollente come per fare una polenta di mais ( stesse proporzioni di acqua e farina). Girare con un mestolo di legno per circa 30 minuti sempre nella stessa direzione. Una volta raggiunta la densità desiderata versare la polenta in un a zuppiera o direttamente nelle scodelle. consumare semiliquida con l’aggiunta di un battuto di aglio olio e alici oppure lasciare riposare una notte e una volta rappresa tagliare a fette e abbrustolire in padella.

Zuppa estiva di roveja

ingredienti:
100gr di roveja
1/2 cipolla
1 carota
sedano
passata di pomodoro
maggiorana
timo
peperoncino
alga Kombu
olio evo

Tritare la cipolla, la carota e il sedano e fare un soffritto.
Aggiungere la roveja scolata, il peperoncino, il pomodoro, la maggiorana e il timo.
Aggiustare di sale.
Lasciare insaporire la roveja fino alla riduzione del sugo.
Servire con del pane abbrustolito.